Tricologia

La visita dermo-tricologica consiste in un adeguato approccio  sistematico che comprende un’accurata anamnesi, manovre semeiologiche atte ad individuare l’entità della condizione in esame e una serie di tecniche strumentali in grado di valutare, obiettivamente, i segni peculiari della condizione clinica al fine di effettuare una corretta diagnosi e di conseguenza un approccio terapeutico efficace, inoltre con la possibilità di sfruttare tali informazioni per un adeguato follow-up.

L’esame obiettivo del cuoio capelluto comprende l’esecuzione del Pull test, del test della scriminatura,  la tricoscopia  e in alcuni casi il tricogramma e la biopsia cutanea.

Inoltre è opportuno effettuare sempre delle fotografie globali in posizione standard al fine di poter fare un controllo oggettivo dell’andamento terapeutico.

L’ambulatorio di tricologia deve prevedere al suo interno una zona ben illuminata e con una distribuzione omogenea della luce. Tale zona verrà utilizzata per la valutazione clinica del cuoio capelluto,   per le riprese fotografiche necessarie  nel follow-up dei pazienti.

Per quanto concerne l’ispezione del cuoio capelluto dovremmo poter avere la testa del paziente all’altezza delle nostre mani in modo da esplorare bene tutto il cuoio capelluto, a tal proposito si utilizzano work station adeguate.  Dopo l’esame obiettivo tricologia si passa agli esami strumentali quali la tricoscopia  allo scopo di un corretto inquadramento diagnostico.

Skin patting

Skin patting mediante dispositivo : Automtic Patting System® APS. L’APS è un dispositivo  brevettato per i trattamenti medico-estetici. Si tratta di un’apparecchiatura innovativa, che con un unico strumento, svolge 7 differenti azioni dinamico ristrutturanti a livello...

Tricotest

TrichoTest ™ è un test genetico basato sulla tecnologia del DNA microarray e più di 50 studi pubblicati supportano la sua base scientifica. Migliora e ottimizza il trattamento delle alopecie valutando la mutazione di 48 varianti in 13 geni diversi che hanno dimostrato...

Biopsia cuoio capelluto

La biopsia è classificata come una delle tecniche invasive in grado di fornire dati circa lo stato degli strati cutanei e delle strutture annesse. A livello  del cuoio capelluto assume un ruolo cruciale nella diagnosi delle alopecie cicatriziali, poiché tali...

Pull Test

Il pull test è una metodica che dovrebbe essere effettuata in maniera routinaria per valutare l’effettiva perdita di capelli del soggetto in esame. Per quanto sia una  tecnica semplice di facile e rapida esecuzione, bisogna effettuarla in maniera accurata, al fine di...

Tricogramma

Il tricogramma, ancora oggi, si conferma la metodica a più basso costo ed in grado di fornire molteplici informazioni sullo stato del bulbo e del fusto. Tale tecnica venne descritta per la prima volta da Van Scott nel 1957 e successivamente perfezionata da Braun...

Tricoscopia

Si tratta di una metodica non invasiva di recente adozione a costi contenuti  e facile da effettuare, che sfrutta il principio della microscopia di superficie a vari ingrandimenti. Tale indagine consente di studiare a forte ingrandimento la superficie cutanea del...

Telogen Effluvium

Il concetto biologico di Telogen effluvium (T.E.) fu introdotto per la prima volta nel 1961 da Klingam, il quale notò che svariati eventi, (cause tossiche, infettive e metaboliche) alteranti il normale ciclo del capello, provocavano un’improvvisa e massiva caduta dei...

Cellulite Dissecante

La Cellulite Dissecante (chiamata anche perifolliculitis  capitis  abscedens et suffodiens) è un’alopecia cicatriziale neutrofilica che insieme all’acne conglobata e all’idrosadenite suppurativa configura la triade da occlusione follicolare o la tetrade se si associa...

Follicolite decalvante

La Follicolite Decalvante (FD) è una forma di alopecia cicatriziale a prevalente infiltrato neutrofilico ed ad andamento cronico-recidivante. La patogenesi della FD non è completamente chiarita, infatti vengono invocati meccanismi immunologici e batterici....

Alopecia Fibrosante Frontale

Descritta per la prima volta da Kossard nel 1994, l’Alopecia Fibrosante Frontale è rappresentata da un progressivo e simmetrico arretramento dell’attaccatura dei capelli nella regione frontale e parietale, da un  aspetto cicatriziale della cute e da eritema...

Lichen planopilare

Il Lichen plano-pilare (LPP), noto anche con il nome di Lichen plano follicolare, è considerato la variante follicolare del lichen plano. L’esordio del quadro clinico sembra essere correlato alla presenza di un fattore antigenico ancora sconosciuto. A scatenarne...

Alopecie cicatriziali

Una classificazione delle alopecie cicatriziali si basa su un criterio di tipo eziologico. Utilizzando criteri patogenetici e microscopici, alcuni autori hanno suddiviso le alopecie cicatriziali in primitive e infiltrative.In quelle primitive il follicolo pilosebaceo...

Alopecia androgenetica

L’Alopecia Androgenetica è una condizione geneticamente determinata nella cui patogenesi assume un ruolo importante la trasformazione del testosterone in diidrotestosterone (DHT) ad opera dell’enzima 5 alfa-reduttasi di tipo II. La modalità di trasmissione è di tipo...

Alopecia areata

L’alopecia areata è una delle forme più comuni di alopecia non cicatriziale. È una malattia a patogenesi immunologica, poligenica, multifattoriale ad andamento cronico recidivante. Nel 10-42% dei casi si riscontra  familiarità e pertanto in tali pazienti il rischio di...